counseling alimentare

Programma di counseling alimentare integrato

Educazione ad un sano e corretto approccio all’alimentazione e alle diete dimagranti

 

Un recente dossier pubblicato da  “Jama”, la prestigiosa rivista dei medici americani, mostra che sono soprattutto i meccanismi cerebrali a determinare il nostro rapporto con il cibo. E’ opportuno quindi che ad un corretto programma di educazione alimentare sia associato quel sostegno psicologico che appare una componente sempre più indispensabile di un regime dimagrante destinato al successo.

La dieta  punta a modificare un comportamento, e pertanto è necessario un sostegno in un momento di “passaggio” che spesso ha connotazioni non solo di tipo biologico ma anche e soprattutto, mentale. Il rischio maggiore (ormai conclamato da diversi studi di settore) di chi si appresta a intraprendere un regime alimentare controllato, è quello di “fuggire” e”tornare” innescando quel fenomeno di continuo ingrassamento e dimagrimento che gli scienziati definiscono «weight cycling syndrome» o più semplicemente «dieta yo yo», nocivo perché si finisce con il perdere massa magra e sviluppare il tessuo adiposo che è strettamente correlato a molti malanni. 

Sulla base di questi presupposti si basa il programma integrato di counseling alimentare. Punto di partenza del  Programma è la considerazione che il cibo è carico di valenze psicologiche. Mangiare è spesso un fatto indipendente dallo stimolo della fame. Per molte persone il cibo ha un effetto calmante; altre invece lo utilizzano per placare i quotidiani momenti di stress. Oppure alcuni mangiano in maniera eccessiva quando devono affrontare situazioni difficili. Proprio per questo è importante, quando si decide di fare una dieta, prendere in esame il proprio stile di vita.
Per dimagrire con successo è necessario ricercare un nuovo equilibrio psicofisico.

     OBIETTIVI DEL PROGRAMMA

  • Individuazione delle proprie motivazioni, che corrispondono all'impegno con cui affrontare il programma di educazione alimentare
  • Formulazone di obiettivi realistici, importante per non pretendere di voler perdere un eccessivo numero di chili i tempi brevissimi (in caso di dieta), per poter abituare gradualmente la mente e l’organismo alle nuove abitudini alimentari;
  • Uso del diario alimentare, sicuramente uno strumento che insegna a diventare consapevoli delle proprie abitudini alimentari;
  • Pratiche di rilassamento fondamentali quando si vuole perdere peso per allentare la “tensione da cambiamento”.
  • Pratica dei piccoli passi, per imparare a riprogrammarsi dal punto di vista alimentare;
  • Metodologia delle ricompense attraverso la ricerca di sistemi alternativi al cibo per la propria gratificazione.

 

    STRATEGIE E STRUMENTI
 

    Valutazioni diatesiche;

  • Esame iridologico, individuazione del biotipo e proposta di strategie alimentari;
  • Test intolleranze attraverso il metodo vega-test.


     TECNICHE DI RILASSAMENTO


     PROGRAMMA STRATEGICO DI COUNSELING BREVE

  • Gli esercizi anti-fame
  • La strategia dei “piccoli passi”
  • Fare il pieno di “calorie affettive”
  • Le strategie di ricompensa


     RIMEDI NATURALI DI SOSTEGNO

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