Per accedere a nuove abilità passando per l’altro lato del cervello, per disegnare bene è necessario saper vedere nel modo giusto,
“Ho imparato che le cose che non ho disegnato non le ho viste veramente e che quando mi metto a disegnare una cosa qualsiasi essa mi si rivela straordinaria, un puro miracolo”.
(F. Frank, The zen of seeing, 1973)
Obiettivo del corso:
Benché ciò che si propone è un corso per acquisire abilità pratiche nella tecnica del disegno, in realta' si tratta anche di andare a risvegliare ed amplificare le nostre capacita' di “vedere”, di percepire la realta' intorno a noi: in un modo nuovo, fresco, originale, personale, andando oltre schemi fissi e preconcetti.
Questo porta in genere ad un contatto più sensibile e ricettivo; la nostra realta' e quindi la nostra esperienza si espande, divenendo più ricca, mentre si liberano le nostre capacità creative, intese nell’ ampio senso del termine.
Questa attitudine a diversamente guardare-vedere può applicarsi poi naturalmente a ogni campo in cui siamo coinvolti, sia personale che lavorativo; nelle nostre relazioni per esempio, o quando siamo sollecitati a “produrre” , o a trovare soluzioni.
In ogni modo si uscirà portando sotto il braccio un rotolo di propri nuovi disegni, di cui probabilmente ci si stupira' …
Mi piacerebbe ma…
Anche se avete sempre pensato di non essere capaci di disegnare.. non importa, anzi.. Sembra che non sia l’abilita' manuale ,in realtà, il fattore più importante nell’attività del disegno. Sono gli occhi i grandi strumenti in questo senso: il tipo di sguardo che possiamo attivare per entrare in contatto con la realtà e i suoi oggetti, come riusciamo a comprenderli, diviene il fattore significativo per riuscire poi a tradurli con nostri segni grafici su di un foglio di carta o una tela. Così l’acquisizione della tecnica è importante ma anche secondaria in questo caso. Sembra che se riuscite a scrivere con una penna e a tracciare caratteri leggibili allora potrete anche imparare a disegnare.
Metodo di lavoro:
L’approccio si svolge su due fronti, da un lato :
Si tratta di acquisire, attraverso particolari esercizi grafici- divertenti e appunto “spiazzanti “- una modalità consapevole di entrare in connessione con la cosiddetta funzione destra del nostro cervello, quella maggiormente coinvolta nei processi di percezione visiva, del pensiero creativo ed intuitivo; allentando cioè il controllo della funzione sinistra, campo privilegiato della dimensione verbale analitica. (R.Sperry, 1968; B. Edwards ,1999)
Altri esercizi offriranno strumenti più tecnici per acquisire le capacità percettive utili , ovvero riferite a: contorni, spazi, rapporti, luci e ombre e percezione globale.
Nel contempo:
La persona verrà invitata a entrare in questa attività interamente, con l’insieme di tutto il suo essere, coinvolgendo e attivando cioè sia la mente che il corpo; a questo scopo si introdurranno nel percorso momenti di movimento nello spazio, guidato e non, con o senza musica.
Come, Quando, Dove:
Il corso si articolerà in tre sezioni da svolgersi durante tre week-end. Ogni sezione si svolgerà a Roma.
Ulteriori edizioni del corso verranno programmate anche in altre sedi in funzione delle iscrizioni.
Gianfranca Barbieri - Laureata in Architettura, viene da una formazione ad indirizzo artistico. Si è diplomata successivamente in “master gestalt counseling” presso
la Scuola Europea A.S.P.I.C. counseling e cultura di Milano. Ha seguito percorsi di approfondimento in tecniche di lavoro corporeo che utlizzano la danza e il movimento nello spazio quali strumenti per la crescita della consapevolezza, di integrazione delle risorse e potenzialità personali, di recupero della vitalità, verso il benessere.
Per informazioni: InfoLine