Le quattro posture tipiche individuate da V. Satir
Virginia Satir ha individuato quattro categorie o atteggiamenti di comunicazione, ciascuna caratterizzata da una serie di posture, gesti sensazione e particolare sintassi, che la gente adotta quando è in tensione: Il propiziatore, l’accusatore, il calcolatore e lo svagato.
Il propiziatore usa in genere parole di consenso, parla in maniera suasiva, cercando di riuscire gradito, scusandosi, non dissentendo mai. Il corpo prende l’atteggiamento propiziatorio, incerto e sofferente. Si capisce che si pensa una nullità. L’atteggiamento del corpo è concorde con la risposta propiziatoria che si vuole dare.
L’accusatore usa sempre parole di dissenso (non fare mai questo! Non ne fai male una di giusta! Ecc) Il corpo è sempre in atteggiamento di rimprovero o di accusa. Internamente avverte una tensione nei muscoli e negli organi. La voce è dura e ferma, spesso acuta e alta.
Il calcolatore è un tipo estremamente corretto, ragionevole e sembra che non abbia sentimenti. Calmo, freddo e padrone di se, come fosse un computer. Il corpo è asciutto, la voce è distaccata e monotona e in genere usa parole astratte.
Lo svagato In genere usa parole che non hanno senso, qualsiasi cosa dica o faccia non è attinente con quello che stanno facendo le altre persone. Il corpo è spigoloso e squinternato, come se andasse in tutte le direzioni. La voce è cantilenante, non intonata alle parole, e può andare su e giù senza ragione perché non è concentrata su nulla.