Indice dei contenuti "basi epistemologiche del colore dinamico e counseling" by dott.sa Fiorella Rizzo
- premessa
- la scienza dei colori di r. steiner
- influssi sul sistema sanguigno
- i processi di crescita
- le basi teoriche del colore dinamico
- la tecnica
- la sperimentazione
- counseling alla persona
PREMESSA
“L’esperienza del colore e’ esperienza dell’anima.
Dipingere e’ vivere il colore, sentirne il carattere e le
relazioni che esso pone.” R. Steiner.
Lo scopo dell’applicazione della tecnica dei colori e’ quello di riportare l’equilibrio nel sistema bioenergetico del corpo attraverso le forze dinamiche armonizzanti contenute nel colore stesso. La relazione tra l’esistenza fisica, in cui l’uomo moderno è inserito con tutto il suo essere, e il mondo spirituale, puo’ essere trovato cercando di risvegliare quelle forze interiori che vanno oltre la capacita’ di comprensione della natura attraverso i sensi e che risiedono nelle forze dell’anima, la quale si esprime attraverso i “sensi interiori”.
Da qui l’esigenza di uno studio che tenga conto della reale importanza dei “sensi”, e del loro uso “esteriore” ed “interiore”; dei sistemi e degli organi ad essi correlati; dei disturbi e delle patologie psico-fisiche legate ad uno sviluppo dei sensi disturbato, alterato o compromesso.
Da questo deriva la necessità di una reale e completa conoscenza dell’essere umano trascendente il piano fisico e psicologico, che si rivolga alla completezza dei piani animico spirituali che costituiscono l’ “uomo intero”.
Tali caratteristiche sono riscontrabili nella scienza dello spirito o antroposofia di Rudolf Steiner orientata secondo la conoscenza integrale dell’uomo. “Scienza”, perché usa la metodologia propria della scienza, vale a dire l’osservazione e lo studio dei dati direttamente rilevati e perscrutati; dello “spirito”, perché tiene
conto dell’elemento che qualifica l’uomo.
LA SCIENZA DEI COLORI DI R. STEINER
Steiner ha descritto come l’anima e l’Io dell’uomo addormentato soggiornino nel mondo spirituale, e come egli riporti al mattino qualcosa di quelle forme, colori e suoni primordiali. Dal sonno riceviamo dunque dei doni che tutti noi, a livello diverso, possiamo riportare al mattino trasformati in facoltà artistiche. Queste
esperienze si uniscono a quella sfera dell’anima in cui regna sempre la notte: la vita psichica inconscia. Affinche’ queste esperienze a livello subliminale divengano fonte d’ispirazione e ricchezza e siano spendibili come energie riparatrici durante lo stato di veglia, è necessario coltivare l’uso corretto dei
sensi.
Va rilevata a questo proposito l’azione del colore liquido che agisce sul flusso del sangue, portatore delle nostre sensazioni e dei nostri sentimenti. Le impressioni ricevute dagli occhi sono veicolate fin nel sangue, ove sono interamente assimilate dal corpo animico.
E’ molto importante per la vita psichica che un massimo d’impressioni sensoriali si traducano in sensazioni viventi. Questo è vero per tutti i sensi, ma in particolare per le impressioni visive. Per diventare “viventi”, infatti, le immagini devono essere vivificate tramite le attività che sviluppano il senso della vista, in caso contrario esse si pietrificano causando irrigidimento.
Nell’ambito corporeo, colori sporchi, colore male assortiti, esercitano un’azione nefasta fin sulle secrezioni, arrivando a provocare nausea. Invece un felice accostamento di colori è stimolante per la circolazione dei liquidi del sangue, e per la respirazione. Il risultato terapeutico va dallo scioglimento degli spasmi fino all’attivazione e alla rigenerazione del sangue. L’uso del colore tramite pittura concorre a rinnovare continuamente gli organi, di cui sappiamo che in ogni momento si disgregano e che di continuo tendono a riformarsi.
L’azione psichica dell’utilizzo dei colori liquidi parte dal sangue ed esercita una stimolazione vivificante sul grigiore stagnante delle sensazioni che possiamo osservare in alcune affezioni psichiche che tendono alla stagnazione e alla rigidita’, quali soprattutto la depressione e l’epilessia. Le sensazioni vivificate conferiscono allo stesso tempo nuova vita alle rappresentazioni. Questa nuova vita è l’antidoto dinamico alla sclerosi che si manifesta sotto forma d’idee ossessive, nonché alla passività e alla noia.
Cogliamo a questo punto l’essenza della terapia cromatica che e’ quella di indurre la persona a cogliere il piacere della vita dentro le semplici percezioni, preparandola in tal modo al cambiamento che deve affrontare per essere all’altezza dei compiti che la vita le riserva, e nel fare il colore cura e lo guarisce nel momento in cui egli si attarda nella materia e si oppone alla metamorfosi.
I processi di crescita ad esempio hanno una relazione con il vigore del rosso, che è visto anche come tramite di una crescita morale, come veicolo dell’azione dell’Io. Adatto a chi necessita di uno stimolo per la crescita: un adolescente incerto, un adulto sfiduciato o che fosse affetto da una patologia del sistema immunitario.
I processi di nutrizione sono stimolati dall’arancione, composto dall’azione tonificante del giallo e quello
ricostituente del rosso. Soffermiamo a questo proposito la nostra attenzione sul fatto che non si può e non si
deve separare il cibo fisico da quello spirituale: anoressia e bulimia hanno le loro radici in questo distacco
impedisce di immergersi nella vera maturità terrestre.
I processi ritmici e quelli di respirazione sono aiutati dal giallo. Crisi di panico, nevrosi, fobie, asma, depressione, ci parlano di un eccesso di materialismo e di preoccupazioni intellettuali che non permettono più di cogliere l’altra metà della realtà: quella spirituale.
I processi d’escrezione sono disturbati dall’inquinamento; il verde ricrea il corretto equilibrio tra interiorità ed esteriorità.
Il mantenimento in eccesso di pensieri e sentimenti nell’interiorità, porta a patologie da sclerosi e ritenzione.
In questo caso il blu ricorda alla persona che il ritmo sano dell’uomo vive nel ritmo dell’amore.
I processi riproduttivi sono spesso unilateralmente distaccati dalla pienezza e armonia dell’animo; il maschile ed il femminile che nell’essere umano dovrebbero armonicamente coesistere, si radicalizzano e si separano. Disturbi della sessualità, perdita dell’identita’, schizofrenia, sono a vario livello le conseguenze della separazione fra la parte destra del corpo e la parte sinistra.
Il viola, composta da rosso e blu, propone all’essere umano l’esperienza dell’armonia sessuale e riproduttiva, trasformandola in creatività in conformita’ con la natura profonda dell’essere umano.
Il processo di riscaldamento compenetra tutto l’uomo fisico, ma se l’uomo spirituale si smarrisce nel freddo della materia e della macchina, questa facolta’ si affievolisce e si manifestano patologie da freddo come artrosi e paralisi. Per cogliere questo calore spirituale posiamo seguire le vicende terrestri della luce nel
corso delle metamorfosi stagionali; il colore bianco è il vettore della luce della coscienza, dell’entusiasmo.
La terapia con i colori ha lo scopo di guidare il soggetto alla scoperta di quelle immagini artistico terapeutiche che egli stesso crea per ri armonizzarsi con la propria anima.
LE BASI TEORICHE DEL COLORE DINAMICO
Un’elaborazione personale della tecnica del colore liquido e’ il colore dinamico, ovvero la sperimentazione delle proprietà animico spirituali dei colori attraverso l’immersione visiva e l’esecuzione delle forze dinamico-spirituali in loro agenti.
Ogni colore possiede una vera e propria “qualità morale”, in altre parole la capacita’ di suscitare sensazione specifiche entro l’animo umano.
Si trattera’ quindi di acquisire la capacita' non soltanto di guardare il colore, ma di viverci dentro, di trovarne l’intima essenza, sperimentando la potenza del colore ed i suoi effetti: l’aggressività del rosso che ci assale; la nostalgica quiete del blu; lo splendore spirituale del giallo.
Questa chiave di lettura simbolico clinica ci aiuta a cogliere la magia della vita e a nutrire la nostra anima.
LA TECNICA
Concretamente la tecnica si avvale del supporto di un fondamentale elemento naturale: l’acqua. Il fluttuare dell’elemento liquido favorisce nella persona l’immersione in un mondo privo di forme, di spigolosita’, un lasciarsi “andare” in un mondo tondeggiante ed accogliente, molto simile al mondo prenatale.
Si ricrea questo mondo d’acqua sopra un foglio di cartoncino quadrato, che rappresenta lo spazio-tempo percorso dal soggetto.
Nella tradizione, infatti, il quadrato rappresenta geometricamente il suolo, in altre parole tutto cio’ che è misurabile e quantificabile, lo spazio terreno dell’esperienza.
Il cerchio rappresenta il cielo, ciò che non è misurabile ne’ quantificabile, la
dimensione spirituale dell’esistenza.
Si tratterà di sperimentare all’interno della dimensione terrena (quadrato), l’elemento ultra-terreno (colore).
I colori utilizzati nella tecnica del colore dinamico sono tratti da pigmenti vegetali e minerali trattati, uniti in modo naturale con altri elementi. Questo permette all’energia del colore di interagire in modo ottimale, insieme all’energia dell’acqua, con l’energia della persona.
Il colore liquido a contatto con l’acqua del foglio si spande permettendo un’immersione visiva nel mondo cromatico; la volonta’ del soggetto interviene in questo libero fluire del colore mediante l’esecuzione, con il pennello, delle forze dinamiche che sottendono il colore.
Viene attivato in tal modo un pensiero cosciente sulla natura di queste leggi spirituali (consegna); un sentire interiore della loro bellezza ed armonia (colore); una volonta’ di partecipare a quest’armonia con l’esser-ci (pennello).
Il colore dinamico stimola l’attivita’ sensoriale attraverso un far fronte alla realta’ sensibile, per poi consentire la penetrazione del sentito nella propria interiorita’ aprendo i sensi con la con seguente reazione di “simpatia “ o “antipatia” d’accoglimento del colore.
La percezione visiva attraverso lo stimolo fisico-chimico del colore approda ad una sensazione di carattere animico-spirituale. Da un’attenta osservazione del percorso operativo guidato del colore dinamico, evidenziamo che i movimenti “destra-sinistra” e “sinistra-destra” danno luogo nell’animo della persona ad istintive azioni-reazioni adeguate allo status interiore della persona, non pervenute a coscienza.
Ci si spinge dunque dal colore materico alla connessione con il colore spirituale; movendo cosi’ la “corrente dei sentimenti” cui viene incontro la “corrente della coscienza “ propria dell’IO.
SPERIMENTAZIONE
I percorsi di colore dinamico da me proposti vengono differenziati, nella tipologia di rapporto (clinico, educativo, relazionale) e nella scelta del percorso cromatico (artistico terapeutico, metodologico didattico), in base ai soggetti a cui sono destinati (clienti, docenti, alunni) ed all’eta’ degli sperimentatori (bambini, adolescenti, adulti).
Il colore dinamico oltre ad essere utile nei disturbi psico-fisici e’ soprattutto un percorso di auto-conoscenza e consapevolezza che aiuta la persona ad aumentare l’autostima e sperimentare la propria creativita’ riguardo la risoluzione di problemi personali; ad abbassare i livelli di tensione, rabbia, impotenza; a riequilibrare naturalmente il sistema nervoso, divenendo cosi' un ottimo supporto del trattamento medico in generale. In ambito clinico la tecnica si e’ rivelata efficace in particolare nel trattamento delle depressioni, dei comportamenti ossessivi, dell’ansia e dell’insonnia, rendendo possibile spesso la diminuzione della posologia farmacologica giornaliera.
Inoltre questa tecnica è stata sperimentata personalmente per diversi anni sia in ambito clinico, con clienti disturbati o malati, sia in ambito scolastico, mediante percorsi di formazione proposti al personale docente statale e comunale, nonche’ ai bambini ed ai ragazzi. La sperimentazione del colore dinamico ha avuto nel corso degli anni un notevole successo, per la gradevolezza dell’esecuzione e per l’immediatezza dei risultati ottenuti, tanto da essere stata più volte richiesta in ambito scolastico dall’assessorato alle politiche scolastiche di catania, entrando:
• nella progettazione del POF in diverse scuole comunali e statali (istituti comprensivi);
• nelle ore di laboratorio destinate ai bambini ed ai ragazzi delle scuole statali così dette “a rischio”;
• nel progetto “i colori della cultura” presso l’assessorato alle politiche comunitarie di catania;
• nella formazione e nell’aggiornamento degli insegnanti;
• negli istituti regionali.
Utilizzo il colore dinamico inoltre come strumento privilegiato nel counseling alla persona; espandendo lo stato di consapevolezza esso rappresenta una forma di meditazione guidata ad occhi aperti, in grado di modificare l’energia psichica e trasformarla in pura creativita', immediatamente fruibile in qualunque campo di attivita’.
Numerosi seminari formativi vengono svolti ogni anno in diverse città italiane, rivolti a educatori, insegnanti, terapeuti, operatori sociali, genitori e a tutti coloro che vogliono sperimentare in modo nuovo il potere del colore nella crescita personale e nella relazione d’aiuto.
Vedi anche percorsi trasformazione coscienziale e tecnica del colore dinamico
D.ssa Fiorella Rizzo