PROGETTO ‘VENHUA’ BENESSERE FISICO E MENTALE
Indice degli argomenti:
- cos'e' il progetto venhua
- obiettivo generale
- metodi e mezzi
- analisi grafologica
- analisi bioenergetica
- tecniche di rilassamento
- il counseling
- la maieutica della bellezza
Il termine ‘olistico’ viene utilizzato per indicare un approccio che cerca di vedere le persone nella loro interezza, rispetto all’ambiente interno ed esterno.
Un individuo non è sicuramente la somma di parti, fisiche o psichiche più o meno malate, ma un tutto legato al tutto.
Questo progetto parte dal presupposto che la creazione di un ambiente adeguato, l’attenzione alla specificità dell’individuo, con la rilevazione delle sue maggiori capacità , delle esigenze, dei condizionamenti consci ed inconsci, nonché l’attuazione di metodi e tecniche di approccio alla ‘verità’ del suo Essere, di conoscenza del corpo e di ascolto dello stesso, di attenzione alle emozioni represse e quindi causa di blocchi energetici e di disturbi psicosomatici, possano essere l’alchimia di quegli elementi atti a mantenere il benessere psico-fisico che non deve prescindere dalla filosofia di vita e dalla comprensione degli altri.
I parametri da prendere in considerazione per definire il pieno stato di benessere sono anche lo stress, la disponibilità a rispondere ai cambiamenti imposti dalla vita moderna e la capacità di entusiasmarsi.
Certo definire e sviluppare la capacità di entusiasmarsi, di non abbattersi, di passare dal pensiero all’azione, di considerare ciò che appare solo negativo un motivo di riflessione e di cambiamento, non è cosa semplice, soprattutto se l’ansia, la depressione, l’angoscia, tutti i condizionamenti creano una sorta di armatura comportamentale con la quale l’individuo fa fatica a muoversi e che lo spingono, spesso, a rinunciare a qualsiasi cambiamento a favore di abitudini dannose e sclerotizzanti.
A tutti noi è noto quanto i problemi di tipo emotivo si ripercuotano sul corpo e quanto un dolore fisico possa disturbare la mente, è proprio per questo che, l’azione congiunta per ottenere il benessere del vivere , non può prescindere dalla consapevolezza che l’uno agisca sull’altra e viceversa.
Il mantenimento di uno stato di equilibrio, o il suo ritrovamento permette all’individuo di essere più forte , più vero e consapevole di Sé, nonché di prevenire disturbi fisici ed invecchiamenti precoci e distruttivi.
OBIETTIVO GENERALE
Conoscere se stessi per vivere la propria vita in modo completo, nel pieno benessere di mente e corpo in contatto consapevole e costruttivo con l’ambiente circostante.
obiettivi specifici
- Creare un ambiente consono per struttura, colori, spazi vitali in cui l’individuo abbia modo di ritrovare se stesso ed il proprio equilibrio
- Creare un percorso personalizzato per verificare le reali esigenze fisico-mentali ed esistenziali dell’individuo ( fase diagnostica)
- Rendere le persone capaci di ascoltare il proprio corpo e di riappropriarsene ( training propriocettivo)
- Far riemergere emozioni, sensazioni e sentimenti repressi da situazioni personali ed ambientali
- Ricreare armonia ed equilibrio con l’ambiente circostante, per promuovere il miglioramento delle capacità relazionali e di comprensione dell’altro e del resto della natura.
- Promuovere la capacità di valorizzarsi sia interiormente che esteriormente, aiutando le persone a creare una propria immagine personale e/o professionale funzionale alla vita quotidiana.
metodi e mezzi
Riguardo il raggiungimento del primo obiettivo specifico, c’è da sottolineare l’esigenza di uno spazio costituito di almeno quattro vani più la reception; un vano necessita essere più ampio degli altri in quanto sarà adibito a sala per corsi e seminari e per gli esercizi fisici previsti. Tale spazio sarà anche un luogo di accoglienza,utilizzato per il relax , la degustazione di tisane ,di thè aromatici e altro e dove apprendere l’arte dell’utilizzo delle erbe e delle spezie , funzionale al vivere quotidiano e al benessere della persona.
L’ambiente dovrà ricordare un luogo dove ritrovarsi sia un piacevole appuntamento , una specie di ‘rifugio personale’ da cui uscire, pronti ad affrontare la realtà, più sereni , vigorosi e rigenerati. Sarà importante che tale luogo trasmetta un’alchimia tra colori, profumi e sensazioni per un benvenuto iniziale, a cui seguiranno percorsi individualizzati.
La prima fase dell’incontro prevede la conoscenza dei problemi, delle esigenze, dei bisogni del soggetto (fase diagnostica).
A tale scopo un breve colloquio conoscitivo (attuato dal life coach) ripetuto alla fine del percorso consigliato, onde verificare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti insieme al cliente e, a discrezione del cliente, l’analisi della scrittura, vero elettroencefalogramma naturale, lo studio del linguaggio corporeo, permetteranno di stilare un sintetico profilo del soggetto.
l’analisi grafologica
La grafologia è una disciplina che, partendo dal gesto scrittorio di un individuo, risale alla sua personalità intesa in tutta la sua complessita’ : componenti intellettive, temperamentali, caratterologiche, di comportamento.
Dalla semplice osservazione di vari scritti stilati da persone diverse si rileva che, ognuno di essi, è differente dall’altro, è quindi ovvio che vi sia una relazione tra il prodotto grafico e colui che lo esegue.
In quanto prodotto dal cervello, il gesto grafico rappresenta un vero ‘elettroencefalogramma naturale’.
In esso possiamo osservare, come in un film, le diverse manifestazioni delle nostre forze psichiche, delle nostre attitudini, del nostro temperamento, carattere e personalità.
Nell’ottica grafologica, la scrittura è un comportamento espressivo – come il camminare o la stessa gestualità, cioè un comportamento spontaneo, perché ormai automatizzato e posto in essere inconsciamente, senza controllo razionale e dunque, proprio per questo, in grado di rivelare la natura intima del soggetto scrivente.
Dato che il sistema corporeo è un sistema cosciente, nella realtà viene sperimentato e verificato quando si è preso coscienza della comunicazione con la struttura vivente.
Se la struttura non fosse cosciente, noi non potremmo comunicare con essa, essa con noi.
L’osteopatia cranio-sacrale associata al counseling e ai metodi sopra-esposti, permette l’esplorazione sia di coscienza che di percezione.
La comunicazione dei tessuti corporei consente di accedere a livelli di espressione vitale che oltrepassano ampiamente il quadro ‘corporeo’; i tessuti manifestano difficoltà funzionali la cui origine non è necessariamente legata al corpo, ma alla globalità dell’essere, compresi lo stato emotivo e mentale. ( sistema integrato fra osteopatia cranio-sacrale e analisi comportamentale).
Quindi il life coach psico-filo-pedagogo e l’osteopata possono unire il loro impegno nel cercare i mezzi e le vie d’accesso per poter ‘contattare’ questi livelli non materiali della comunicazione tissutale e, successivamente, in relazione alle informazioni rese accessibili, determinare quali fra esse è più o meno importante nella programmazione di un trattamento congiunto , per la liberazione globale dell’essere.
Il terzo ed il quarto obiettivo specifico prevede la sinergia di specialistiche diverse.
Partiamo dal presupposto che il nostro corpo non mente mai ( se mai la mente ‘mente’); saperlo ascoltare può esserci di grande aiuto per prevenire disturbi più gravi, capire che lo stress immagazzinato è eccessivo, che dobbiamo fermarci un attimo , che dobbiamo cambiare direzione.
La bioenergetica, tecniche di massaggio personalizzate, l’osteopatia cranio-sacrale, un’alimentazione corretta possono essere determinanti nel rispondere funzionalmente ai bisogni del corpo, espressi, a volte, da frequenti contratture, da una respirazione non corretta , da cattiva assimilazione, da disturbi dermatologici, tic e così via.
Il training propriocettivo, ad esempio, ci insegna il linguaggio del corpo che non smette mai di comunicare e non va ascoltato solo quando ci fa male.
Tale programma è molto utile agli sportivi professionisti e non, in quanto, spesso, dopo un trauma faticano a tornare alla perfetta forma preceden te al trauma stesso.
A volte si tratta di autoaffermazioni irrazionali, paure consce o inconsce che bloccano la performance migliore.
E’ proprio a questo livello che entrano in sinergia le specialistiche sopra menzionate seguendo le seguenti fasi nel recupero del traumatizzato:
- valutazione psicodiagnostica
- training proprio percettivo
- concentrazione
- rilassamento ( tramite counseling, respirazione e massaggi)
- visualizzazione
- self talk
- motivazione ed auto motivazione
la bioenergetica
La bioenergetica, finalizzata a stimolare e a liberare la forza vitale, permette di allentare la tensione cronica e inavvertita dei muscoli e, in questo modo, di riattivare i processi energetici dell’organismo.
Ne risulta una rinnovata vitalità, una maggiore comprensione di sé, una capacità di vivere in modo più pieno e soddisfacente.
Gli esercizi di bioenergetica, permettono di sbloccare le tensioni fisiche e psichiche e liberare la parte più profonda di sé; lavorare sul piano psico-fisico è, in molti casi, una parte importante nel processo di guarigione di malattie che si sono manifestate proprio perché legate a fattori emozionali negativi e/o repressi.
La bioenergetica si è affermata nel rafforzamento del sistema immunitario.
Le emozioni che abbiamo represso durante la nostra esistenza, creano una ‘corazza’, vera e propria armatura caratteriale che ci isola e non ci permette di esprimere completamente le nostre potenzialità.
Paura, rabbia, dolore ,ansia, sono emozioni che spesso cancelliamo, che non ascoltiamo perché le temiamo, abbiamo la certezza di non riuscire ad affrontare le ragioni che hanno dato loro origine….ed allora le blocchiamo nel corpo creando contratture sempre più resistenti, blocchi di energia che si possono trasformare in vere e proprie malattie.
La bioenergetica permette di individuare tali blocchi e, tramite specifici esercizi, liberare la mente e quindi il corpo da tali rigidità.
Sono tre i cicli di esercizi esistenti e possono essere applicati a seconda dei problemi specifici presentati o anche interamente in quanto promuovono il benessere psicofisico e lo mantengono anche nelle persone che non accusano sintomi specifici.
Riguardo al quinto obiettivo specifico, va sottolineato che , solamente lo stare bene con se stessi permette di stare bene con gli altri e la natura circostante, parte integrante della nostra esistenza.
Ora, a questo livello, corsi, seminari di argomento diverso a seconda delle esigenze rilevate nei vari soggetti o, perché no, in gruppi specifici come persone che sono interessate al dimagrimento, ad imparare a comunicare in modo più efficace, a conoscere i propri automatismi, a non temere di parlare in pubblico, a dare il massimo nella professione e nella vita di coppia, a stabilire rapporti costruttivi con i propri figli, possono dare risultati verificabili.
Per essere al massimo del benessere personale è primariamente necessario saper contrarsi e decontrarsi, staccare la spina, insomma e. se non ci si riesce, apprendere tecniche di rilassamento che possono essere attuate in modo semplice e in situazioni diverse.
Per promuovere la comprensione e l'importanza dell’ armonica relazione tra mondo interiore ed esteriore, è fondamentale che la salute e l'energia vitale siano presenti e che ci sia una condizione di equilibrio tra mente e corpo a cui poi consegue il naturale sviluppo di una crescita fisica, emotiva e spirituale, obiettivo raggiungibile grazie alle cure interne ed esterne del corpo.
Fra queste il massaggio che è qualcosa di meraviglioso ed è stato concepito fin dai tempi antichi per mantenere e/o riportare le forze psichiche dell'individuo in rapporto armonico con la fisicità dello stesso. Già allora si intuiva il modello olistico del concetto moderno di benessere, che vede la persona nella totalità dei suoi aspetti fisici ed energetici.
Questa pratica di contatto è una parte integrante di un processo globale di autoconoscenza e, perchè no, di guarigione in quanto vede svilupparsi nella persona una crescente vitalità ed una spontanea adattabilità all'ambiente che la circonda.
Il tocco delicato e avvolgente del massaggio ci mette in contatto con una dimensione “sottile” che si apre dentro di noi, l'ingresso verso la percezione cosciente e profonda della nostra corporeità, un luogo “magico” dove siamo nuovamente capaci di sentire quante sfaccettature d'amore il nostro corpo sia in grado di trasmetterci, ininterrottamente. Si tratta di un contatto che trasmette amore, motivo per cui le macchine ‘massaggiatrici’ non producono gli stessi risultati : la macchina non ama.
E' un movimento semplice che giunge come una danza a risvegliare questo organo di senso, dimenticato, che è la pelle, canale in cui può fluire gioia e beatitudine. Poter sperimentare gioia, durante il massaggio e nei giorni susseguenti ad esso, ci mantiene in costante contatto con l'essenza pratica del benessere totale, finalmente corpo e mente uniti ed in fluida comunicazione.
tecniche di rilassamento
il rilassamento progressivo
L’uomo moderno trasferisce su altri settori della vita le situazioni di tensione-immobilità, creando sempre nuove forme di attività prive di movimento.
Perché non reagire, al contrario, attuando una sorta di compensazione con attività muscolare e rilassamento?
Oggi la nostra vita rischia di perdere il contatto con la naturalità. L’uomo per mantenersi in forma e ottenere dei benefici psicofisiologici deve mettere in atto alcuni accorgimenti.
Il rilassamento progressivo è una tecnica di auto-rilassamento che, dopo una fase di apprendimento non molto lunga, permette di rilassarsi senza l’aiuto del terapeuta, ovunque la persona lo voglia.
Nell’ambito del superamento dei problemi fisici, trova applicazione prima di operazioni chirurgiche, in caso di dolori post-traumatici, dolori permanenti o cronicizzati.
Con il Rilassamento Progressivo si impara gradualmente a controllare tutti i muscoli e, di conseguenza, il sistema cardiocircolatorio inducendo uno stato di rilassamento generale che ha effetti sul sistema neurovegetativo, con un positivo cambiamento dello stato d’animo.
Va sottolineato che una Respirazione adeguata accompagna tale tecnica di rilassamento, in quanto va ricordato che saper respirare bene è il metodo più veloce per togliere l’ansia e lo stress.
Sempre fedeli al concetto ‘Meglio con se stessi, meglio con gli altri’, ciò che può aiutare a raggiungere tale obiettivo è il counseling personale o di gruppo.
il counseling
In senso tradizionale, il counseling è un processo di interazione fra persone – il counselor ed il cliente, il cui scopo è di abilitare il cliente a prendere una decisione riguardo a scelte di carattere personale ( ad esempio come scegliere un lavoro o un corso di studi) o a problemi e difficoltà speciali che lo riguardano direttamente.
Il counseling si basa sull’originaria intuizione rogeriana (Carl Roger- fondatore) Sarà importante che tale luogo trasmetta un’alchimia tra colori, profumi e sensazioni
Riguardo il quinto obiettivo specifico, nel nostro spazio sarà possibile, per il cliente, costruire o ricostruire la propria immagine interiore ed esteriore.
Spesso gli altri ci vedono in modo diverso da come pensiamo di essere o da come desideriamo essere visti.
Cominciamo con un breve incontro, gratuito e non impegnativo, per capire le principali esigenze della persona che, guardando in una sorta di specchio , vedrà riflessa la propria immagine e sarà indotta verso un’osservazione obiettiva di sé e all’accettazione del proprio essere così come è e motivata e guidata al potenziamento delle peculiarità più nascoste e pronte ad emergere nella sfera personale ( rapporti di coppia, relazione con l’ambiente circostante,rapporti genitori e figli ecc.) e in quella professionale ( parlare in pubblico, gestire lo stress,motivarsi, avere la capacità di stimolare la motivazione negli altri, essere in completa sintonia con il contesto a cui si appartiene)
In tal modo ciascuno avrà la possibilità di disciplinare le proprie emozioni , aumentare l’autostima, di presentarsi nel contesto professionale-relazionale-affettivo al meglio delle proprie potenzialità e fare della propria vita un’ opera d’arte.
la maieutica della bellezza
Con la sincera ricerca e conoscenza della nostra vera natura possiamo divenire capaci di accedere, in maniera naturale , ad un tipo di energia che si esprime con una luminosa, radiante bellezza.
La maieutica della bellezza è un processo ammirevole e possibile perchè esalta la finezza dello spirito umano che rivendica la sua luce.
E’ chiaro che, quando si parla di bellezza in un contesto olistico come questo, non ci si riferisce ai canoni imposti dal mercato del momento, è piuttosto una transizione dell'attenzione verso se stessi, verso l'atteggiamento di prendersi cura di sè in ogni aspetto dell’ esistenza, perchè bellezza esteriore ed interiore sono intimamente connesse e interdipendenti.
Più ci prendiamo cura di noi e più la radianza fisica ed espressiva si manifesta, senza soffermarci con superficialità alle forme e proporzioni del corpo.
La nostra filosofia considera tre aspetti della bellezza: un aspetto esteriore , uno interiore e infine l'aspetto ‘segreto’ della bellezza.
L’aspetto esteriore viene associato al campo estetico, viene percepito visivamente e riguarda la tessitura della pelle, la sua luminosità e salubrità. A questo livello si sottolinea la grazia delle movenze del corpo, non dissociate dalle qualità impalpabili di vitalità, freschezza e luminosità che sottolineano il magnetismo della persona. Si pone l’accento sulla visione di sé , sullo sviluppo di un modo di vivere positivo e su quelle abitudini che manifestano il meglio di noi e quindi una autentica “bella presenza”.
Il massaggio e la dieta personalizzati sono tra gli strumenti che , una volta trasformati in un’ abitudine integrata nella nostra vita, ci doneranno un'aura di naturalezza e benessere totale.
Il processo che ci porta ad esternare la nostra bellezza interiore inizia quando cominciamo a prenderci cura di noi e ad apprezzarci, non senza prima aver capito ed accettato ciò che siamo.
L'aspetto segreto della bellezza è quello che si riferisce all'energia, all'ispirazione della persona , allo sviluppo delle qualità speciali che ognuno di noi racchiude dentro di sé, come un tesoro nascosto e la sua funzione è proprio quella di sintonizzare l'interiore con l'esteriore.
L'insieme di tutti i gli aspetti fin qui esposti, offre una sinergia che stimola a scegliere un modo di vivere per promuovere la forza dentro di noi, tale da manifestare all’esterno benessere, bellezza, amore verso se stessi e coloro che ci circondano.